Informazioni su FIAT

«FIAT» nasce dall'incontro tra Monsignor Suenens e Veronica O'Brien avvenuto nel 1947.

Poco a poco attorno a loro si è formata una piccola fraternità internazionale e apostolica che segue lo stesso cammino spirituale. Questo gruppo, che svolge un ruolo importante all'interno di varie organizzazioni esistenti, porta già in sé la promessa del Concilio Vaticano II.

 

In seguito a un ritiro spirituale a Paray-le-Monial nel 1981, questo gruppo si è sentito chiamato ad approfondire ulteriormente il Fiat di Maria e a scoprire così la propria vocazione nella Chiesa. Su suggerimento di Veronica, il gruppo si è concesso un lungo periodo di ricerca della volontà di Dio nella preghiera.

 

Grazie al rosario FIAT, il gruppo «FIAT», che nel 1982 era ancora agli inizi e aveva carattere informale, ha preso slancio missionario nel settembre 1984. Il 16 luglio 1987, nella festa di Nostra Signora del Monte Carmelo, «FIAT» è diventata un'associazione senza scopo di lucro e ha così ottenuto uno status giuridico.

Il team responsabile dell’Associazione FIAT ha collaborato con altri gruppi nati all'interno del Rinnovamento Carismatico, ma anche con congregazioni come la famiglia montfortana, per l'organizzazione di ritiri, giornate di studio, sessioni di formazione, ecc.

Grazie a persone molto impegnate e devote che hanno conosciuto il cardinale Suenens e Veronica O'Brien, l'apostolato FIAT ha avuto una certa risonanza nel mondo. Il rosario FIAT è stato diffuso in molti paesi. Alcune comunità si sono ispirate alla spiritualità FIAT: la Comunità del Magnificat in Congo, i “Jeunes de Lumière” ad Aledjo/Togo e la Comunità “Our Lady of Walsingham” nel Regno Unito.

 

Da oltre 40 anni l'apostolato dell'Associazione FIAT beneficia delle preghiere e del sostegno finanziario degli Amici di FIAT, nonché dell'incoraggiamento della Chiesa.

 

Il segretariato internazionale di FIAT ha sede nel «Centro Pastorale Diocésain» dell'Arcidiocesi di Malines-Bruxelles, il che facilita la comunicazione con i vari servizi della Chiesa, nonché con diversi movimenti e comunità.

Presentazione dell'Associazione FIAT

Nel corso degli anni l’Associazione ha assunto impegni in diversi paesi e continenti. Passo dopo passo, le ispirazioni dei fondatori – il cardinale Suenens e Veronica O’Brien – si sono tradotte in iniziative molto concrete.

 

Con umiltà e a modo suo, per la parte che le compete, l'Associazione FIAT desidera rispondere all'appello del Concilio Vaticano II, appello rivolto a tutti i cristiani che, con il battesimo, sono inviati in missione. Questa vocazione consiste nell'«essere sempre e ovunque, con le parole e con le azioni, testimoni di Cristo e dell'Amore del suo Cuore Divino».

 

L'Associazione FIAT è molto attenta a vivere il proprio apostolato in armonia con l'insegnamento della Chiesa cattolica e con i suoi pastori. L'Associazione FIAT propone ai cristiani di partecipare alla missione della Chiesa e suggerisce di integrarsi nel tessuto parrocchiale oppure di partecipare ad altri servizi della Chiesa.

 

L'Associazione FIAT propone “un cammino di fede con Maria e lo Spirito Santo”, un cammino che conduce all'intimità con Cristo. A dire il vero, la preghiera FIAT e il rosario FIAT ci aprono a una dinamica pastorale.

 

Ad oggi l’Associazione ha ricevuto richieste provenienti da oltre 120 paesi per rosari FIAT e “testi FIAT”: è una gioia poter operare in questo modo nel cuore della Chiesa. Dopo aver ripubblicato i “Documenti di Malines” (che riguardano il Rinnovamento carismatico), l'Associazione FIAT ha ceduto i diritti d'autore a CHARIS (al servizio del Rinnovamento). Il “gruppo FIAT” - come San Giovanni Paolo II amava chiamare l’Associazione FIAT - rende grazie al Signore!

Papa Francesco

In due discorsi (1° giugno 2014 e 3 luglio 2015), Papa Francesco sottolinea l'importanza del Rinnovamento e dei Documenti di Malines del cardinale Suenens. Il Santo Padre mette inoltre in risalto il ruolo che Veronica O'Brien ha svolto in questo contesto.

 

“Il Rinnovamento carismatico è una grande forza al servizio dell'annuncio del Vangelo, nella gioia dello Spirito Santo. Avete ricevuto lo Spirito Santo che vi ha fatto scoprire l'amore di Dio per tutti i suoi figli e l'amore della Parola”. 

“… Nei Documenti di Malines avete una guida, un percorso sicuro per non sbagliare strada. Il primo documento è: Orientamento teologico e pastorale.

 

Ecco il vostro percorso: evangelizzazione, ecumenismo spirituale, cura dei poveri e dei bisognosi, e accoglienza degli emarginati”.

 

L'anno successivo, nel 2015, in vista della preparazione del 50° anniversario del Rinnovamento Carismatico, Papa Francesco fa nuovamente riferimento ai fondatori dell'Associazione FIAT:

“... Vorrei ricordare oggi - perché è sempre bene ricordare il passato - l'identità del Rinnovamento Carismatico Cattolico, da cui è nato il servizio di accompagnamento del Rinnovamento nello Spirito [inizialmente ICCRO, poi diventato ICCRS e oggi CHARIS]. 

 

Lo farò con le parole del cardinale Léon-Joseph Suenens, grande protettore del Rinnovamento carismatico, così come lo descrive nel secondo libro delle sue memorie.

Il gruppo FIAT accolto dal Santo Padre sabato 23 aprile 2022.

Innanzitutto, ricorda in questa sede la figura straordinaria di una donna che ha fatto molto all'inizio del Rinnovamento carismatico: era la collaboratrice del cardinale Suenens, che godeva anche della fiducia e dell'affetto di Papa Paolo VI. 

 

Mi riferisco a Veronica O'Brien: fu lei a chiedere al cardinale di andare negli Stati Uniti per vedere con i propri occhi ciò che considerava opera dello Spirito Santo. Fu così che il cardinale Suenens conobbe il Rinnovamento Carismatico, che definì una “corrente di grazia”, e fu la persona chiave per mantenerlo nella Chiesa.

 

 

Papa Paolo VI, durante la messa del lunedì di Pentecoste del 1975, lo ringraziò con queste parole: «Nel nome del Signore, vi ringrazio per aver portato il Rinnovamento carismatico nel cuore della Chiesa”.».

Papa Leone XIV

Papa Leone XIV conclude l'omelia della messa di inaugurazione del suo pontificato dicendoci: “Fratelli, sorelle, questa è l’ora dell’amore! La carità di Dio che ci rende fratelli tra di noi è il cuore del Vangelo.

Con la luce e la forza dello Spirito Santo, costruiamo una Chiesa fondata sull’amore di Dio e segno di unità, una Chiesa missionaria, che apre le braccia al mondo, che annuncia la Parola, che si lascia inquietare dalla storia, e che diventa lievito di concordia per l’umanità”.

Durante la messa di Pentecoste Papa Leone XIV ha esortato i fedeli a rimanere attenti allo Spirito Santo, che è «il Dono che dischiude la nostra vita all’amore. E questa presenza del Signore scioglie le nostre durezze, le nostre chiusure, gli egoismi, le paure che ci bloccano, i narcisismi che ci fanno ruotare solo intorno a noi stessi».

E il Papa conclude: «Il vento gagliardo dello Spirito venga su di noi e in noi, apra le frontiere del cuore, ci doni la grazia dell’incontro con Dio, allarghi gli orizzonti dell’amore e sostenga i nostri sforzi per la costruzione di un mondo in cui regni la pace». ».